Laserterapia veterinaria
Amplificazione della luce mediante emissione stimolata di radiazioni (Light Amplification by Simulated Emission of Radiation) è il concetto del più conosciuto acronimo in ambito terapeutico-strumentale, il LASER.
Nell’ambito riabilitativo e fisioterapico viene utilizzato il Low Level Laser Therapy (LLLT) detto anche “Laser freddo” o Laser Low Power, appartenente alla classe III di classificazione internazionale dei Laser. In tale classe vengono inseriti Laser ad emissione visibile o invisibile che hanno capacità di riparazione dei tessuti attraverso un effetto FotoBioStimolante.
Gli impulsi laser agiscono a livello cellulare attivando il metabolismo e i naturali processi di riparazione e rigenerazione, migliorano la vascolarizzazione, aumentano il drenaggio tissutale e riducono il dolore agendo direttamente a livello delle terminazioni nervose. Alcuni apparecchi combinano impulsi a diverse lunghezze d’onda che raggiungono maggiori profondità nei tessuti, massimizzando l’effetto antalgico, antinfiammatorio e rigenerante della Laserterapia.
Il Laser, attraverso la stimolazione elettrica di sostanze aventi energia propria, è un emettitore di radiazioni elettromagnetiche luminose caratterizzate dalle seguenti proprietà:
- Monocromicità: Emissione di una sola lunghezza d’onda
- Coerenza di fase: Emissione in Fase delle Radiazioni
- Direzionalità: Piccolo angolo di divergenza del fascio emesso
- Brillantezza: Emissione con alta densità di energia
Gli effetti biologici specifici che risultano di straordinaria importanza nella terapia LASER sono:
- Aumento della produzione di ATP mediante stimolazione mitocondriale
- Accelerazione del ricambio elettrolitico protoplasmatico cellulare
- Stimolazione dei fibroblasti
- Stimolazione dell’angiogenesi
- Stimolazione delle terminazioni algotrope, aumento della soglia di percezione e produzione di beta-endorfine
- Modificazione della pressione idrostatica intracapillare, aumento dell’assorbimento dei liquidi interstiziali
- Stimolazione dei sistemi immunitari e aumento della produzione di anticorpi
L’utilizzo del LLLT è effettuato attraverso il contatto diretto con la cute nella zona da trattare (trattamento focalizzato); il LLLT infatti non scalda i tessuti . Oppure mediante trattamento dell’area immediatamente periferica alla zona dolente, operando uno spostamento centripeto o centrifugo rispetto ad essa.
La lunghezza d’onda di un Laser avente effetto biostimolante è solitamente vicina all’infrarosso e pari a 904-905 nanometri (nm)
La penetrazione del raggio Laser è limitata ai primissimi strati della zona trattata;
Helium.Neon Laser penetrazione diretta circa 0,8 mm, indiretta 10-15 mm
Gallium Arsenide Laser penetrazione diretta circa 0,8 mm, indiretta 3-5 cm
L’unità di misura dell’energia è il Joule espresso come l’applicazione di 1 watt per secondo.
La potenza si misura in Watts e corrisponde quindi al rapporto tra energia e tempo
La Densità di Potenza si esprime come il rapporto tra la potenza applicata e la superficie da trattare misurata in cm2
Energia, potenza, modalità di emissione (corrente continua o a frequenza d’impulsi) e tempo di applicazione sono i parametri impostabili nell’esecuzione di una terapia laser.
Gli effetti principali della terapia Laser sono:
Biostimolazione dei tessuti
Antinfiammatorio
Antalgico
Il Laser trova quindi le sue maggiori applicazioni nella pratica riabilitativa e fisioterapica su:
- Algie muscolari e Articolari
- Artrosi
- Patologie flogistiche a carico del sistema MTL
- Patologie inserzionali
- Contratture muscolari
- Cicatrizzazione dei tessuti
- Riassorbimento di edemi
- Coadiuvante nel trattamento di ulcere, piaghe da decubito e fistole perianali
